Sono stufo (nel senso che mi sono scocciato, non nel senso di stufato di carne).
Mi viene chiesto
di essere discreto
limitando così
i miei modi di fare,
mantenendo il sorriso
anche quando non è necessario.
Quando non me la sento.
Ma sono stufo.
Sono stufo di fingere, ogni volta
che le cose, io,
le accetti per quello che sono.
E se sono merda,
modificare il mio metro di giudizio
perché quasi sicuramente
non adeguato al contesto;
in un mondo che non può essere mio
ma è di tutti. Anche degli idioti.
E sopportare gli idioti
perché un giorno vestiranno abiti firmati,
vestiranno cravatte e merletti di marca.
E avranno paradossalmente
da insegnare a tutti noi,
che abbiamo pensato troppo.
E agito poco.
Che seccatura, proprio non ci sto.


…hai un solo modo per re…agire: AGIRE!